Consulenza per Regolamento (UE) n. 715

Il Regolamento (UE) n. 715/2013, efficace dal 1° gennaio 2014, stabilisce i criteri in base ai quali i rottami di rame cessano di essere considerati rifiuti (End of Waste) nell’Unione Europea. L’obiettivo è promuovere il riutilizzo dei materiali di recupero, tutelare l’ambiente e la salute umana, oltre a ridurre l’estrazione di risorse primarie

Perché richiedere la certificazione

Per essere considerati conformi al Regolamento 715/2013, i produttori o importatori di rottami di rame devono implementare un sistema di gestione della qualità adeguato ai requisiti dell’articolo 5 del regolamento. Tale sistema garantisce la tracciabilità e la qualità del materiale e rende possibile dimostrare, in modo documentato e sistematico, il rispetto dei criteri normativi

Benefici della certificazione secondo il Regolamento 715/2013

La certificazione offre vantaggi concreti e tangibili:

  • Validità normativa: permette al rottame di rame di cessare la qualifica di rifiuto e di essere trattato come materia prima, liberamente commerciabile nel mercato UE
  • Controllo qualità: assicura che il rame soddisfi criteri di purezza (massimo 2 % di impurità), assenza di PVC, materiali combustibili o forme di contaminazione pericolose
  • Trasparenza: per ogni partita deve essere emessa una dichiarazione di conformità da trasmettere al successivo detentore, garantendone accessibilità alle autorità competenti per almeno un anno
  • Credibilità e competitività: rafforza l’affidabilità dell’azienda presso clienti e istituzioni, e favorisce l’accesso a nuovi mercati

Iter di certificazione – Regolamento UE 715/2013

Il percorso per ottenere la certificazione comprende fasi chiare e sequenziali:

  • Definizione dell’ambito di applicazione: in base al tipo di rottame gestito e agli obiettivi aziendali

  • Audit preliminare (opzionale): utile per identificare eventuali gap rispetto ai criteri del regolamento

  • Audit di certificazione: verifica del sistema di gestione in relazione ai requisiti normativi, con rilascio del certificato in caso di esito positivo

  • Audit di rinnovo: previsto ogni tre anni, include una valutazione completa del sistema gestionale e dei processi aziendali

  • Dopo ogni audit, viene consegnato un rapporto dettagliato, finalizzato a sostenere un percorso di miglioramento continuo nella gestione dei rottami

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