Il Regolamento (UE) n. 1179/2012 stabilisce i criteri specifici per determinare quando i rottami di vetro destinati alla rifusione cessano di essere considerati rifiuti e possono essere impiegati come materia prima secondaria.
L’obiettivo è promuovere il riciclo dei materiali vetrosi all’interno dell’economia circolare, riducendo la necessità di utilizzare materie prime vergini e minimizzando gli impatti ambientali e sanitari associati alla gestione dei rifiuti.
Perché è necessaria la certificazione
Per garantire la conformità al Regolamento 1179/2012, è richiesto che le imprese operanti nel recupero del vetro adottino un sistema di gestione della qualità conforme ai requisiti stabiliti dal regolamento stesso.
Questo sistema deve assicurare che i rottami di vetro rispettino specifici criteri tecnici, tra cui il limite massimo di impurità, l’assenza di materiali pericolosi e la destinazione esclusiva alla rifusione in impianti industriali.
Vantaggi della certificazione secondo il Regolamento 1179/2012
Ottenere la certificazione ai sensi del Regolamento (UE) n. 1179/2012 offre diversi vantaggi concreti:
- Cessazione della qualifica di rifiuto: il vetro recuperato può essere trattato come prodotto e commercializzato liberamente nel mercato europeo
- Sicurezza e qualità del materiale: i rottami certificati garantiscono un livello di purezza adeguato alla rifusione industriale
- Tracciabilità e trasparenza: ogni spedizione deve essere accompagnata da una dichiarazione di conformità, conservata per almeno un anno e disponibile per eventuali controlli
- Rafforzamento della reputazione aziendale: l’adozione di un sistema di gestione documentato e certificato contribuisce a migliorare l’affidabilità nei confronti di clienti e autorità competenti
- Accesso facilitato al mercato: essere in regola con la normativa End of Waste rappresenta un vantaggio competitivo, soprattutto nelle filiere produttive attente alla sostenibilità