Nel contesto della normativa europea in materia di sicurezza alimentare, è richiesto a tutti gli operatori del settore di garantire elevati standard igienico-sanitari lungo tutte le fasi della filiera produttiva. Questo implica l’obbligo di controlli accurati e la tracciabilità dei prodotti, anche tramite una corretta etichettatura.
In tale ambito si inserisce il concetto di autocontrollo, che impone a ogni realtà che manipola alimenti di adottare un sistema documentato per il monitoraggio e la gestione dei rischi. In Italia, il D.Lgs. 193/2007 ha reso obbligatoria l’adozione di un piano basato sul metodo HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), applicabile a ogni impresa del settore alimentare.
Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare rischi sia per la salute pubblica che per la stabilità economica dell’impresa, in quanto sono previste sanzioni in caso di inadempienze.
L’implementazione di un piano HACCP è obbligatoria per ogni operatore del settore alimentare. Affidarsi a professionisti con competenze specifiche consente di garantire un’applicazione efficace del sistema e di rispondere in modo puntuale agli obblighi di legge, mantenendo un elevato standard qualitativo e igienico in ogni fase del processo produttivo.